Luoghi

Frederick Hartt percorre la Toscana in lungo e in largo, prima seguendo l’avanzata degli Alleati, poi, con il consolidamento del fronte sulla linea dell’Appennino fra l’autunno e l’inverno del 1944, andando a visitare i depositi e i monumenti sparsi su tutto il territorio toscano.

Un palo telegrafico al centro di una rotatoria in una città italiana ricoperto di segnali stradali militari britannici e del Commonwealth che puntano in tutte le direzioni, compreso uno in cima al palo con la scritta "Chaos Corner". I cartelli si riversano sulla strada. Ai lati del palo ci sono camion militari che girano intorno alla rotatoria.
Segnali stradali – Area dell’Ottava Armata, Italia 1944 – disegno di Seago, Edward Brian (Imperial War Museum on the IWM Non Commercial Licence)

Nel suo diario elenca i monumenti dividendoli in “intatti”, “danneggiati e ristrutturazioni”, “totalmente distrutti”.

Dedica poi una sezione alle “opere d’arte completamente distrutte” e ai “dipinti protetti da muratura”.

Nella mappa che potete vedere seguendo il link troverete una breve descrizione di questi luoghi e le vicende collegate alla salvaguardia dell’arte nell’area toscana.

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